Polanski e Cosby espulsi dall’Academy: “Vogliamo un giusto processo”

Roman Polanski e Bill Cosby sono stati espulsi dall’Academy of Motion Picture Arts and Sciences,  ma Polanski ha deciso di battersi contro questa decisione.

Nella giornata del 3 Maggio l’Academy ha annunciato che era stata messa ai voti la permanenza all’interno di essa di Roman Polanski e di Bill Cosby. In merito alla questione, i voti erano favorevoli all’espulsione dei due in quanto il loro comportamenti trasgrediscono i modelli di compartimento vigenti all’interno dell’ Academy of Motion Pictures Arts and Sciences.

L’avvocato di Polanski, Harland Braun, ha dichiarato infatti che il uso cliente non si arrenderà così facilmente, ma che “Vogliamo un giusto processo. Non è chiedere troppo dall’Academy, no?” Secondo quanto il legale ha riportato a Vanity Fair, l‘Academy non avrebbe dato a Polanski il tempo necessario per presentare ricorso a questa decisione. Per questo il regista  polacco farà un’appello contro suddetta decisione.

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Nel 1977 Roman Polanski era stato giudicato colpevole di aver avuto rapporti sessuali con una minorenne. Nonostante il verdetto, e la sua fuga dal paese per evitare di dover scontare una pena in carcere, l’Academy ha continuato a tenere in conto del regista; infatti nel 2003 gli hanno assegnato il premio Oscar alla miglior regia per il film Il Pianista. Braun accusa ora l’Academy di aver fallito nell’aderire a un giusto processo durante la gestione del caso dell’ammissione di Polanski.

“Il signor Polanski avrebbe dovuto essere avvisato, e aver avuto a disposizione 10 giorni per poter presentare la sua difesa. Questo è stato un completo disastro, in quanto non hanno seguito le loro stesse regole. Hanno aggirato il loro sistema. Proveremo a discuterne al tavolino con l’Academy e a dire loro ‘Ehi ragazzi, seguite le regole’.” dichiara Braun.

Roman Polanski

L’avvocato di Polanski ha inoltre raccontato di aver presentato una presentazione volta a difendere la permanenza  del suo cliente come membro dell’Academy; e lo avrebbe fatto appena aveva scoperto  che l’A.M.P.A.S aveva deciso di mettere in dubbio la sua posizione.  Il consiglio di amministrazione ha deciso di espellere il regista senza concedergli il tempo di difendersi in alcun modo. Nella difesa preparata da Braun sarebbero presenti anche le testimonianze della minorenne con cui Polanski era stato, ovvero  Samantha Geimer.

Anche la Geimer, che al tempo dello scandalo aveva soli 13 anni,  ha parlato con Vanity Fair in seguito all’espulsione di Polanski. La donna ha definito la decisione dell’Academy “brutta e crudele”; ha inoltre definito i  governatori dell’Academy “un mucchio di imbecilli”.

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Bill Cosby è stato invece espulso dopo che è stato giudicato colpevole rispetto ai capi di accusa di violenza carnale, stupro, e di molestie sessuali.

Seconde le nuove regole, approvate a gennaio di questo anno, l’Academy può espellere un membro se due terzi del consiglio di amministrazione è d’accordo. Prima di Polanski e Cosby, solo altri due membri erano stati espulsi: Carmine Caridi nel 2014 ed Harvey Weinstein lo scorso ottobre.

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