A Quiet Place: già si parla di un sequel per l’horror di Krasinski

A Quiet Place

A Quiet Place sta sbancando ai botteghini e i produttori parlano già dei progetti epr un eventuale sequel.

A Quiet Place è il primo film horror diretto da John Krasinski, e sta conquistando i botteghini di tutto il mondo. Dopo pochi giorni dall’uscita nei cinema, contando solo il boxoffice americano, la pellicola ha già registrato un incasso di 50 milioni di dollari . Il budget con cui è stato possibile realizzare il film era di soli 21 milioni.  Sull’onda del suo successo, si discute già di un possibile sequel della pellicola. Gli sceneggiatori hanno già delle idee per questo.

Il film racconta l’inquietante storia di una famiglia che cerca di sopravvivere in un mondo post apocalittico dominato da mostri che cacciano seguendo i suoni. A Quiet Place è un film che vede la presenza di soli quattro attori (due dei quali sono Krasinski e la moglie Emily Blunt), una location principale, e il silenzio come mezzo di sopravvivenza e al tempo stesso di comunicazione.

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Il film ha ricevuto ottime recensioni, è originale, e, solitamente in questi casi la cosa più ovvia sarebbe di non creare seguiti per non cadere nel banale. Ma nel caso di A Quiet Place, si viene a creare un intero mondo da esplorare e gli sceneggiatori del film pensano già a come potrebbe essere un suo seguito.

Gli sceneggiatori di A Quiet Place hanno già delle idee

Bryan Woods e Scott Beck, gli sceneggiarori del film, sono stati molto chiari sulle origini del film come idea.  Il concetto è, essenzialmente, di realizzare un film muto, ma come una pellicola convenzionale e moderna; dunque vi sono delle regole specifiche per cui tutti sono zitti. Da questo concetto hanno sviluppato i mostri, la fattoria  in cui vive la famiglia, la gravidanza, la sordità della figlia, e tutta la narrativa del film. Ma non tutto ciò che avevano ideato sono riusciti a sopravvivere al montaggio. Sono idee, progetti, che tuttavia non sono andati perduti: i due hanno continuato a lavorarci, nel caso A Quiet Place 2 divenga una realtà concreta.

Woods ha dichiarato a MovieWeb: “Abbiamo addirittura dei pezzi già scritti per un eventuale sequel.” ha poi aggiunto, “Devi capire quale potrebbe essere la peggiore situazione in cui potresti catapultare i tuoi personaggi, e partire da lì.”

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Ciò che funziona in A Quiet Place è come il pericolo va ad accumularsi e fa crescere la tensione. Questo avviene tramite situazioni che sono esattamente i peggiori scenari possibili.

Beck, riguardo il cast di un eventuale sequel ha detto: “Si può continuare sul sentiero appena percorso, o andare inaspettatamente in un’altra direzione. E questo per noi è sempre molto interessante. Il territorio inesplorato del cinema è dove trovi la migliore ispirazione.”

A Quiet Place poteva far parte dell’Universo di Cloverfield

La seconda opzione ricorda il metodo adottato per Cloverfield e per i suoi sequel. La cosa curiosa è che gli scrittori inizialmente intendevano fare di A Quiet Place proprio un sequel dell’Universo di Cloverfield. Ma, la Paramount, la casa di produzione del film, decise che A Quiet Place avrebbe funzionato meglio da solo, poiché il silenzio e l’assenza di dialogo sarebbe stata la sua carta vincente.

A Quiet Place è uscito nelle sale italiane il 5 Aprile.

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