Trust: Danny Boyle ha un progetto di tre stagioni per il drama FX

Trust - il rapimento Getty

Danny Boyle intende portare avanti Trust per tre stagioni.

La scorsa, notte, 25 Marzo, in America è andata in onda la prima puntata di Trust, la serie incentrata sulla famiglia Getty. Il produttore esecutivo parla già del futuro del nuovo show FX.

Danny Boyle ha un piano di tre stagioni per percorre la storia della famiglia Getty nella nuova serie targata FX, Trustun viaggio avanti e indietro nel tempo per documentare le loro varie ere.

Donald Sutherland, ha avvisato – in tono scherzoso – i produttori: a causa della sua età – 82 anni – dovrebbero girare adesso le sue scene future.  Sutherland infatti vuole essere l’unico John Paul Getty di Trust:

“Se sarò morto e ci sarà la possibilità di tornare dal Paradiso, lo farò.”

Sutherland non è dunque un fan del recasting, che a volte è purtroppo necessario, ma sostituire un attore del suo calibro sarebbe un’impresa ardua.

Trust - il rapimento Getty
Trust: Donald Sutherland . J. Paul Getty, Sr & Amanda Drew – Belinda

Simon Beaufoy, Danny  Boyle e i protagonisti Donald Sutherland e Hilary Swank hanno parlato a IndieWire. Hanno rivelato al sito cosa Trust ha in serbo per il pubblico che vuole seguire la storia del rapimento di John Paul Getty III. A tal proposito, non sono preoccupati della versione cinematografica adattata lo scorso anno da Ridley Scott in Tutti i Soldi del Mondo.

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Beaufoy e Boyle dichiarano che inizialmente avevano pianificato uno show dalla durata di cinque stagioni, ma che un progetto di tre stagioni sarebbe meglio riuscito.

La seconda stagione di Trust percorrerà gli anni 30, mostrando “la creazione di un mostro: come ha fatto John Paul Getty a diventare così? Com’è stata la sua infanzia? Com’era sua madre?”.

Infine, nella terza stagione si dovrebbe verificare un salto temporale per rappresentare gli ultimi giorni Getty I e il dramma che ne consegue, portatore di caos nella famiglia”.

Sutherland ha dichiarato di aver fatto “molto lavoro preparatorio” per il suo importante ruolo di Trust. Swank ha raccontato di come è entrata a far parte del cast. Boyle aveva subito informato l’attrice che non avrebbe avuto un ruolo rilevante nello show fino al quarto episodio. La sua risposta è stata semplicemente:

“Danny, mi avevi già convinto al ‘ciao’.”

Trust - il rapimento Getty
Trust – il rapimento Getty. Hilary Swank – Gail Getty

Danny Boyle ha faticato per la scelta del titolo, poi ricaduta su Trust.

Il produttore ha affermato che non è la prima volta che si trova davanti a tale difficoltà, mentre molte volte è stato molto facile, come nel caso di The Full Monty. Per quanto riguarda Trust, il titolo è stato scelto grazie a una cosa detta Christian Colson.  Questa storia riguarda i soldi, sul fatto che la famiglia più ricca del mondo non aveva soldi, perché? Erano nel fondo fiduciario”Fondo fiduciario in inglese si dice trust fund, ed era chiaro a tutti che questa è una storia sulla fiducia e sulla sfiducia.

Gli attori di Trust si sono dichiarati affascinati per il lavoro di Scott, e provano ammirazione.

Hilary Swank (Gail Getty) è affascinata dalla pellicola di Scott e vuole vederla, in quanto è interessata a vedere in quali modi differenti una stessa storia può essere raccontata.

Beaufoy ha mostrato  la sua ammirazione per il regista britannico. Ritiene che sia difficile raccontare una storia così complessa come quella della famiglia Getty e del rapimento del loro rampollo, in un elaborato di sole due ore.

Nel cast oltre alla Swank e a Sutherland troviamo Anna Chancellor, Norbert Leo Butz, Harris Dickinson, Brendan Fraser e l’italiano Luca Marinelli.

In Italia la serie debutterà mercoledì 28 Marzo su Sky Atlantic HD in prima serata.

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